Settembre premia chi ha iniziato prima.
Ogni anno, con la fine dell’estate, succede qualcosa.
Le agende si riempiono di nuovo, le palestre tornano affollate e tantissime donne decidono che settembre sarà il mese della ripartenza.
“Da settembre ricomincio ad allenarmi.”
“Da settembre mi rimetto in forma.”
“Da settembre mi organizzo meglio.”
Ma c’è una differenza importante tra iniziare a metà settembre e arrivare a settembre avendo già iniziato.
Chi parte prima non ha necessariamente fatto di più; ha semplicemente iniziato a costruire il proprio percorso mentre tante altre stavano ancora aspettando il “momento giusto”.
Perché settembre ci sembra sempre il momento giusto?
C’è un motivo per cui settembre ha un potere particolare sulle nostre decisioni.
Fin da bambine abbiamo imparato ad associarlo ai nuovi inizi: a metà settembre ricominciava la scuola, cambiava la classe, arrivavano nuovi quaderni, nuovi insegnanti e nuovi obiettivi.
In poche parole: settembre era il momento in cui si ricominciava.
E quell’associazione nella nostra testa rimane, in qualche modo, anche da adulte.
Per questo molte si ritrovano a pensare:
“A settembre ricomincio ad allenarmi.”
“A settembre mi rimetto a dieta.”
“A settembre mi organizzo meglio.”
Per tante donne, poi, soprattutto per le mamme, settembre porta con sé un’altra promessa che in consulenza ascolto di frequente:
“Quando i bambini torneranno a scuola avrò finalmente più tempo per me.”
Ma spesso la realtà è ben diversa: ripartono il lavoro (e gli straordinari), la scuola, gli sport, gli impegni familiari e tutte quelle attività che durante l’estate avevano rallentato.
E quel tempo che immaginavi di avere continua a non essere sufficiente: non perché tu non abbia voglia di prenderti cura di te, ma perché stai aspettando che sia il calendario a crearti lo spazio per iniziare a dare delle priorità a te stessa.
E il calendario, da solo, lo sai molto bene che non lo farà.
Per questo iniziare un pò prima può essere una scelta molto più intelligente e che ti porta più facilmente ad avere continuità, una volta preso l’impegno.
Settembre non è un punto di partenza
Il corpo non segue il calendario.
Se vuoi avere gambe più toniche e snelle, glutei più alti e sodi e una silhouette più armoniosa e femminile, non esiste un giorno preciso in cui il tuo corpo decide di iniziare a cambiare.
Ci vuole tempo:
- Tempo per imparare i movimenti correttamente.
- Tempo per costruire più forza.
- Tempo per aumentare progressivamente i carichi.
- Tempo perché il corpo si adatti agli stimoli dell’allenamento e inizi a migliorare.
Per questo iniziare qualche settimana prima può fare una differenza concreta: infatti, quando arriverà settembre, non sarai ancora nella fase in cui devi capire da dove cominciare, come allenarti, in che giorni e orari farlo, ecc.
Ti sarai già organizzata ed avrai già cominciato.
Il vero vantaggio è avere già costruito l’abitudine
All’inizio di un percorso di allenamento con i pesi al femminile, una delle difficoltà più grandi non è necessariamente l’allenamento in sé; è, invece, inserirlo nella propria vita, capire realmente quando allenarsi, organizzare gli impegni e incastrarli al meglio, creare una routine solida e non estenuante.
Superare, dunque, quella fase iniziale (la più complessa) in cui tutto richiede più organizzazione e forza di volontà.
Dopo solo qualche settimana, però, qualcosa cambia perché la sessione di allenamento smette di essere una decisione da prendere ogni volta; diventa un appuntamento fisso, e da appuntamento fisso diventa ben presto abitudine. E da abitudine, uno spazio esclusivo per te che hai imparato a proteggere per il tuo benessere.
Ed è proprio questo uno dei vantaggi di iniziare prima: a settembre non devi ancora costruire la routine da zero, l’hai già fatto e puoi iniziare già a godere dei primi risultati (se segui un percorso ad hoc per te).
Non devi aspettare di essere motivata
“A settembre avrò più motivazione.”
È un’altra frase che sento spesso, sempre radicata e condizionata dalla percezione che abbiamo del mese di settembre.
La motivazione, però, forse ti sembrerà controcorrente, non è qualcosa su cui puoi sempre contare: ci saranno sempre giornate in cui ti sentirai carica, e giornate in cui hai meno voglia.
La costanza, invece, che è ciò che fa la differenza sui tuoi risultati e sul tuo benessere, si costruisce, giorno dopo giorno.
Non devi sentirti motivata ogni volta che entri in palestra.
Devi avere un percorso abbastanza sostenibile e dinamico da permetterti di continuare anche nelle giornate in cui avresti voglia di fare altro.
Ed è qui che una Personal Trainer donna può fare davvero la differenza:
avere qualcuno che ti segue passo per passo, programma il lavoro e adatta un allenamento personalizzato sulla base dei tuoi obiettivi, della tua struttura fisica e del tuo livello riduce l’improvvisazione e la perdita di tempo.
Non devi decidere tu ogni volta cosa fare, come fare, quanto caricare; devi semplicemente presentarti a lezione e fare il lavoro previsto.
Se il tuo obiettivo sono gambe e glutei, il tempo conta
Quando una donna decide di iniziare un percorso, spesso ha un obiettivo molto preciso:
“Vorrei avere gambe più toniche.”
“Vorrei rendere i glutei più sodi.”
“Vorrei migliorare gli inestetismi.”
“Vorrei vedermi e sentirmi meglio nei vestiti.”
Sono obiettivi comuni tra le donne e nessuno di questi può essere costruito in poche settimane con allenamenti improvvisati o generici.
Un percorso mirato per migliorare gambe e glutei richiede allenamento di forza, programmazione e metodo specifici, progressione continua.
Questo non significa allenarsi tutti i giorni per ore e ore; significa dare al corpo gli stimoli adeguati per quel corpo, mantenerli e progredirli nel tempo.
Per questo ogni settimana in più in cui costruisci il tuo percorso è una settimana in più in cui ti stai avvicinando verso la versione di te che desideri.
Partire prima non significa rinunciare
Iniziare ad allenarti prima di settembre, o agli inizi di settembre, non significa rinunciare alle ultime vacanze, alle ultime cene estive, agli ultimi aperitivi al mare.
Non significa vivere con il senso di colpa se salti una seduta.
Non significa seguire una dieta rigida per compensare quello che hai mangiato.
Significa semplicemente non mettere completamente in pausa te stessa.
Puoi uscire, puoi viaggiare, puoi mangiare quello che ti piace.
Puoi continuare a farlo anche finita l’estate.
E puoi comunque mantenere uno spazio dedicato al tuo corpo e al tuo benessere.
Anzi, iniziare quando le giornate sono ancora più leggere può aiutarti a costruire una routine prima che torni la frenesia di metà settembre.
Il corpo che vuoi a ottobre si costruisce prima
Questo è forse il punto più importante.
Se inizi ad allenarti a metà settembre con l’obiettivo di vederti completamente diversa dopo poche settimane, rischi di avere aspettative poco realistiche e di rimanere amareggiata e frustrata.
Il corpo ha bisogno di tempo, oltre che di metodo e continuità.
Per questo, se desideri arrivare all’autunno con gambe più toniche, glutei più sodi e una maggiore sensazione di compattezza, la strategia migliore non è aspettare l’inizio del lavoro o della scuola dei figli.
È iniziare prima, non per avere fretta; proprio perché non ne hai bisogno.
Iniziando prima, puoi concederti il tempo necessario per costruire il risultato senza rincorrere scorciatoie.
Un Personal Trainer donna può aiutarti a giocare d’anticipo
Un percorso di Personal Training femminile ti permette di avere una programmazione precisa, costruita sulla tua condizione di partenza, sui tuoi obiettivi e sulle tue esigenze.
Se vuoi lavorare soprattutto sulla riduzione di inestetismi di gambe e glutei, sulla tonicità del tuo corpo in maniera proporzionata ed armoniosa, il programma deve essere specifico.
Gli esercizi, i carichi, il volume e la progressione devono avere una logica (copiare l’allenamento di un’altra donna non è una strategia accorta ed intelligente).
Serve capire cosa funziona per te e costruire il percorso nel tempo.
È questo che permette di trasformare qualche allenamento occasionale in un vero percorso di cambiamento.
Ed è ciò che facciamo quotidianamente con le nostre allieve da The Peach Maker, Centro di Personal Training per donne a Udine con il Metodo Pesca.
Percorsi personalizzati in 1:1 orientati a tonicità, forma e compattezza.
Un lavoro mirato per donne che vogliono:
- gambe più toniche;
- glutei più sodi;
- maggiore forza;
- una silhouette più armoniosa;
- sentirsi meglio nel proprio corpo.
Perché se il tuo obiettivo è cambiare il tuo corpo ti serve sapere cosa è giusto per te.
A settembre non partire da zero
Forse questo settembre può essere diverso…
Non perché avrai improvvisamente più tempo o perché avrai più motivazione.
Bensì perché avrai deciso di giocare d’anticipo.
Avrai già iniziato, avrai già preso confidenza con gli esercizi e con l’allenamento, e avrai già organizzato la tua agenda.
E magari avrai anche già iniziato a vedere i primi cambiamenti sulle tue gambe, sui tuoi glutei e nel modo in cui percepisci il tuo corpo, mentre gli altri stanno ancora pensando di iniziare.
Gioca d’anticipo
In queste settimane, da The Peach Maker a Udine, abbiamo pensato a una proposta dedicata alle nuove iscritte che vogliono iniziare il proprio percorso prima della vera ripartenza:
10 lezioni di Personal Training a 600€
Con due bonus omaggio inclusi:
+ 1 massaggio di maderoterapia
+ leggings FGM04
Un modo per iniziare il tuo percorso personalizzato al femminile, costruire la tua routine e arrivare a metà settembre con un vantaggio che non puoi ottenere aspettando.
Non devi fare tutto subito, devi semplicemente iniziare prima.
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