Rientro di Settembre: trasformarlo in alleato per il corpo femminile

Il rientro non deve essere il momento in cui recuperi quello che hai lasciato indietro. Può diventare il momento in cui rimetti ordine, riparti da dove sei e torni a investire su di te. Settembre ha sempre qualcosa di particolare. Dopo settimane in cui le giornate hanno avuto ritmi diversi, le vacanze hanno modificato le […]

Il rientro non deve essere il momento in cui recuperi quello che hai lasciato indietro. Può diventare il momento in cui rimetti ordine, riparti da dove sei e torni a investire su di te.

Settembre ha sempre qualcosa di particolare. Dopo settimane in cui le giornate hanno avuto ritmi diversi, le vacanze hanno modificato le nostre abitudini e gli impegni hanno lasciato spazio a una maggiore libertà, arriva il momento di tornare alla normalità.

Ripartono il lavoro, la scuola, gli appuntamenti, le agende e quella quotidianità che durante l’estate avevamo un po’ messo in pausa.

Ed è proprio in questo momento che molte donne sentono il bisogno di rimettere ordine anche nel proprio percorso di benessere.

C’è chi si allenava già e vuole riprendere dopo qualche settimana di pausa.

E c’è chi, invece, non ha mai trovato l’occasione per iniziare e pensa che il rientro di questo anno possa finalmente essere l’occasione per farlo.

In entrambi i casi, il rischio è guardare a settembre come a un grande “reset fisico”, spesso troppo rigido e controllato.

Non è necessario.

Il rientro può essere molto più utile se impari a considerarlo come un alleato, non come un rientro aggressivo, severo e ossessivo.

Non devi recuperare l’estate

Una delle prime cose che succedono a settembre è che molte iniziano a fare i conti con quello che pensano di aver perso durante l’estate, alimentandosi da sole stress e ansia.

Pensieri in merito al fatto che si sono allenate meno, hanno mangiato più spesso fuori, hanno avuto ritmi diversi, si sono mosse meno o, semplicemente, si sono concesse una pausa.

E allora nasce il pensiero: “Adesso devo recuperare.”

Ma recuperare cosa?

L’estate non è stata una parentesi da correggere. È stata semplicemente un periodo diverso.

Se ti allenavi già, qualche settimana di pausa non significa che tutto il lavoro fatto nei mesi precedenti sia scomparso (se hai seguito un percorso ben strutturato e personalizzato). Può essere necessario un periodo per ritrovare il ritmo e alcuni adattamenti possono cambiare, ma non devi affrontare il primo allenamento di settembre come se non avessi mai messo piede in palestra.

E se invece non ti allenavi prima dell’estate, non hai proprio nulla da recuperare. Puoi semplicemente iniziare, da te.

Il problema nasce quando si trasforma il rientro in una forma di compensazione: più allenamenti, più restrizioni, più ossessione, come se ci si dovesse farsi perdonare il modo in cui si ha vissuto le proprie vacanze.

Il corpo non ha bisogno di essere punito perché ti sei goduta l’estate.

Ha bisogno di tornare gradualmente a ricevere gli stimoli e le attenzioni giusti che possono aiutarti a sentirti bene.

 

Il rientro può diventare il momento in cui rimetti ordine

Durante l’estate è normale perdere un po’ la routine.

Gli allenamenti si spostano, gli orari cambiano, si parte per un viaggio o si trascorrono più giornate fuori casa. Non è necessariamente un problema: la vita non può essere organizzata tutto l’anno come se fosse una tabella Excel.

Il punto è quello che succede dopo.

Il rientro può diventare l’occasione per guardare nuovamente alla tua settimana e decidere dove vuoi inserire ciò che per te conta.

Non serve trovare magicamente tre ore libere ogni giorno, tutti i giorni; può essere sufficiente individuare due momenti della settimana da dedicare all’allenamento e considerarli appuntamenti reali, esattamente come faresti con qualsiasi altro impegno.

E’ ciò che fanno la maggior parte delle allieve a The Peach Maker.

È così che una buona intenzione diventa una routine. E una routine sostenibile vale molto più di una ripartenza “perfetta” destinata a durare poche settimane.

Il tuo corpo non ha bisogno di un nuovo inizio. Ha bisogno di continuità.

Molte donne sono spesso molto attratte dall’idea di ricominciare: nuovo mese, nuovi obiettivi, nuova alimentazione, nuovo programma di allenamento.

Il problema è che ogni nuovo inizio porta con sé l’aspettativa di fare tutto meglio di prima.

E così si rischia di partire troppo forte: cinque allenamenti alla settimana, dieta impeccabile, nessun pasto fuori programma e la convinzione che questa volta si riuscirà finalmente a essere perfette.

Poi arriva una settimana più complicata, salta un allenamento, arriva una cena di lavoro e quella routine costruita su aspettative troppo alte comincia a sgretolarsi, e spesso si molla poi tutto.

Per questo il vero obiettivo del rientro dovrebbe essere un altro: ritrovare continuità.

Se ti allenavi già, significa riprendere gradualmente a riattivare il tuo corpo con calma.

Se non ti allenavi, significa costruire una nuova abitudine di un paio di ore a settimana che possa davvero stare dentro la tua vita.

Non serve fare tutto.

Serve fare qualcosa che puoi continuare a fare anche quando settembre sarà finito e quando la motivazione sarà calata, perché ciò che fa la differenza sui risultati veri e duraturi è anche questo, oltre al percorso di allenamento con i pesi personalizzato.

 

Se vuoi cambiare gambe e glutei, devi dare al corpo il tempo di farlo

Quando una donna inizia un percorso di allenamento femminile, spesso ha un’immagine molto precisa del risultato che vorrebbe raggiungere.

Vorrebbe vedere le gambe più toniche, i glutei più sodi, una silhouette più armoniosa e proporzionata. Magari ci sono alcuni inestetismi che la fanno sentire meno a suo agio allo specchio e che vorrebbe migliorare.

Proprio perché sono obiettivi concreti e realizzabili, hanno bisogno di tempo.

La tonicità non si costruisce in due settimane e un paio di allenamenti non possono trasformare concretamente la forma del corpo. Per ottenere cambiamenti reali servono stimoli adeguati e personalizzati, progressione e continuità.

Questo è particolarmente importante quando il focus è su gambe e glutei.

Un percorso di forza, quindi con i sovraccarichi, ben programmato permette di lavorare sulla muscolatura e costruire progressivamente, nelle settimane e nei mesi, tono muscolare e forma.

Il rientro, dunque, non dovrebbe essere vissuto con l’ansia di vedere risultati immediati; bensì dovrebbe essere il momento in cui inizi a costruire ciò che vuoi vedere tra qualche mese.

 

Non aspettare di sentirti pronta

C’è poi una seconda categoria di donne che a settembre non deve riprendere proprio nulla.

Deve iniziare.

Magari ci pensi da mesi. Ti dici che dovresti fare qualcosa per il tuo corpo, che vorresti avere gambe più toniche o sentirti più a tuo agio nei tuoi vestiti, ma continui a rimandare: a volte perché credi di non aver tempo, a volte perché non sai realmente da dove cominciare, e a volte perché non ti senti abbastanza in forma per entrare in palestra.

Quest’ultima è una situazione molto più comune di quanto si pensi e lo vedo continuamente in consulenza.

Molte donne pensano di dover prima mettersi a dieta e dimagrire, e quindi migliorare il proprio aspetto, e solo dopo poter iniziare ad allenarsi. In realtà è proprio il percorso di allenamento che può aiutarti a costruire questi cambiamenti e può aiutarti a sentirti meglio con te stessa, aumentandoti autostima e fiducia in te.

Non devi arrivare già in forma, non devi conoscere gli esercizi, non devi essere abituata alla palestra.

Devi solo iniziare dal punto in cui sei.

Se l’idea di allenarti in una grande palestra, sentirti osservata o non sapere cosa fare ti ha sempre frenata, ti capisco bene:  l’ambiente può fare una grande differenza sul tuo benessere e anche sui tuoi risultati.

 

A Udine, un modo diverso di vivere il Personal Training

È anche per questo che ho fondato The Peach Maker a Udine.

Un luogo pensato esclusivamente per le donne, dove il Personal Training non significa semplicemente avere qualcuno che ti dice quali esercizi fare e ti conta le ripetizioni; bensì è avere un percorso costruito intorno alla tua persona, ai tuoi obiettivi, alle tue esigenze e una Personal Trainer specializzata che ti guida passo per passo, nei minimi dettagli, durante la lezione.

Il Centro The Peach Maker è un ambiente riservato e intimo, lontano dal caos delle grandi palestre, dove puoi allenarti senza la sensazione di essere osservata o di dover dimostrare qualcosa.

E soprattutto un luogo in cui il lavoro è molto specifico per portare a risultati reali e duraturi.

Non tutte partono dallo stesso obiettivo, non tutte soffrono idi ritenzione idrica o cellulite in egual misura e non tutte necessitano dello stesso approccio e degli stessi esercizi.

Per questo il lavoro viene adattato alla persona, al suo livello e al risultato che vuole raggiungere.

 

Non ripartire da zero. Riparti da dove sei.

Forse a settembre ti guarderai allo specchio e penserai di essere tornata indietro…

Forse perché hai interrotto gli allenamenti o non ti allenavi con il percorso giusto, forse perché ti senti più gonfia, forse perché durante l’estate hai perso alcune delle abitudini che avevi costruito, oppure forse non ti sei mai allenata e hai la sensazione di essere ancora al punto di partenza.

In ogni caso, non serve giudicare il punto in cui ti trovi.

Serve partire da lì, da un percorso personalizzato femminile adatto a te.

Se ti allenavi già, puoi riprendere senza pretendere di essere immediatamente al livello di prima.

Se non ti sei mai allenata, puoi iniziare senza confrontarti con chi ha già anni di esperienza.

Il tuo punto di partenza non è un giudizio sul tuo corpo.

È semplicemente il punto da cui costruire il prossimo passo.

Ed è proprio questo che rende il rientro interessante: non devi cancellare quello che è successo prima. Puoi utilizzare ciò che hai imparato per costruire una routine più adatta a te che ti faccia stare bene.

 

Trasforma il rientro in opportunità

Settembre arriverà comunque.

Puoi viverlo con la brutta sensazione di dover recuperare con foga tutto quello che hai lasciato indietro oppure puoi usarlo per fare qualcosa di molto più utile: rimettere ordine nelle tue abitudini e tornare a dedicare spazio a te stessa.

Se ti allenavi già, questo può essere il momento per riprendere con criterio.

Se non ti allenavi, può essere il momento per iniziare senza aspettare di sentirti pronta o perfetta.

E se il tuo obiettivo è lavorare su gambe più toniche e snelle, glutei più sodi e alti, un corpo più tonico e definito, puoi farlo attraverso un percorso di Personal Training femminile personalizzato in 1:1.

Il rientro non è una gara a chi ricomincia più forte; è l’occasione per tornare a costruire, con metodo e continuità, il corpo in cui vuoi sentirti bene.

Se vuoi iniziare a farlo con serenità, senza giudizio e senza rigidità, puoi prenotare ora la tua consulenza telefonica privata con Nadine e scoprire il modo e il percorso migliori per riprendere o iniziare a prenderti cura di te e del tuo corpo.

 

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